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I Pidocchi del capo sono piccoli insetti che si sono adattati nei millenni a vivere nella capigliatura degli esseri umani. Non si sa quando questo insetto, dal nome latino “Pediculus humanus capitis”, abbia scelto di vivere in unione con gli uomini, sta di fatto che oggi la sua esistenza è indissolubilmente legata all’uomo. In altre parole può sopravvivere solo su di noi umani e non su altri animali.

Come ci si accorge di avere i pidocchi?

Non è semplice. Il bambino si gratta la testa, ma questo lo può fare anche senza i pidocchi. Compaiono crosticine sul collo e a volte si dilatano i linfonodi. Si potrebbe pensare di ricercare i pidocchi tra i capelli, dato che i pidocchi hanno dimensione di alcuni millimetri, quindi ben visibili. Il fatto è che sono abilissimi nel nascondersi, correndo da una parte all’altra della testa. Per fortuna nostra lasciano una traccia importante della loro presenza, le uova, e quindi vengono scoperti. Le uova di pidocchio , dette lendini, sono piccole masserelle di color argento incollate allo stelo del capello (vedi nella sezione photogallery). A prima vista le uova possono essere confuse con lamelle di forfora ma basta agitare il capello per capire: la forfora si stacca mentre l’uovo di pidocchio rimane saldamente incollato.

Trattamento della persona infestata

Richiede l’uso di un farmaco prescritto o di un trattamento consigliato. Seguire queste tappe:

• prima di applicare il trattamento, rimuovere tutti i vestiti;
• NON USARE CREME DISTRICANTI O COMBINAZIONI SHAMPOO CREMA PRIMA DEL TRATTAMENTO, non servono a nulla.
• applicare il pediculicida secondo le istruzioni dell’etichetta; se il bambino ha capelli lunghi (oltre le spalle) potreste dover usare una seconda confezione;
• fare attenzione alle istruzioni sul tempo di applicazione e alla raccomandazione o meno di spazzolare i capelli dopo il trattamento;
• può essere utile l’uso della cuffia da doccia: aiuta a tenere raccolti i capelli lunghi, a non far colare il prodotto negli occhi, protegge da sfregamenti e gocciolii; ciò aiuta il bambino a sopportare il trattamento senza spazientirsi, tanto da mantenere l’applicazione per un periodo sufficientemente lungo per penetrare le lendini.
• rimuovere manualmente tutte le lendini rimaste, con l’ausilio del pettinino a denti fitti. Sulle confezioni di alcuni prodotti trovate scritto che il prodotto uccide le lendini e pertanto non bisogna preoccuparsi di togliere quelle rimaste sui capelli: questo non è esatto. Le lendini sono molto resistenti e le larve all’interno potrebbero essere ancora vive: dovete rimuovere tutte quelle che trovate, qualunque cosa dica il “bugiardino” del prodotto.
• fate sì che la persona infestata si metta vestiti puliti dopo il trattamento.
• se dopo 8-12 ore i sintomi persistono, il trattamento potrebbe non aver funzionato; consultare il proprio medico per trattamenti differenti.
• non lavare i capelli per uno o due giorni dopo il trattamento.

Dopo il trattamento, controllare quotidianamente la testa, pettinando i capelli con un pettine a denti fitti per rimuovere lendini e pidocchi per 2-3 giorni.
Continuate a controllare quotidianamente per 2-3 settimane finché non si è sicuri che lendini e pidocchi sono spariti, poi controllare un paio di volte alla settimana come solito.
Ripetere il trattamento dopo sette – dieci giorni,durata del ciclo della vita del pidocchio.

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