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La storia dei Nove giorni.
Il raffreddore in tre giorni viene, tre giorni rimane e in tre giorni se ne va.

Come “sopravvivere” a questi fatidici nove giorni?
Ai primi tre si sopravvive di default, perché incrociamo le dita sperando di non prendere il raffreddore dal collega, dal figlio, dalla mamma o dalla nonna da qualunque anima pia abbia starnutito più di una volta accanto a noi…
Con buona probabilità, le dita incrociate non han fatto il loro dovere, ed eccoci al quarto giorno a dare la benedizione ai nostri amici, parenti e conoscenti tutti per aver ricevuto in dono… il Raffreddore!
Ora non resta che entrare in campo e giocar la partita contro i virus.
Durata della partita: tre giorni.
Per prima cosa, da buoni raffreddati, diventiamo noi i responsabili dei raffreddori altrui;
… poi facciamo di tutto per accelerare la guarigione: non riusciamo a respirar bene, abbiamo dolori dappertutto e non dormiamo più se non con la bocca aperta e la gola secca.
Un rimedio naturale ed efficace e completo? L’olio essenziale di pino mugo.
Utilizzato per le frizioni sulla fronte, sulle tempie e sulla nuca allevia il mal di testa e aiuta a sciogliere il catarro.
Qualche goccia sul fazzoletto aiuta a respirare meglio e a liberare il naso. Miscelato ad una crema base, è un ottimo balsamico sul petto e sul dorso.
Passano i sintomi acuti e restano gli ultimi tre giorni, caratterizzati dall’”effetto straccio” in cui le giornate restano di 24 ore ma le viviamo come se fossero di 48. Che fatica! Manca l’energia e l’entusiasmo per fare qualsiasi cosa.

Cosa fare?
Ancora l’olio di pino mugo nell’umidificatore ci viene in aiuto. Purifica l’aria e dona energia.

Un tocco in più?
Gli oli essenziali di Lemongrass e menta piperita donano buon umore, vitalità e benessere. Possono essere miscelati a creme e oli o nei diffusori, negli umidificatori, aggiunti al bagnoschiuma o all’acqua nella vasca da bagno. Questa composizione di oli essenziali evoca anche la memoria olfattiva, riportando alla mente emozioni, esperienze, ricordi e sorrisi per ripartire alla scadenza dei NOVE GIORNI FATIDICI.

… a tutta BIRRA…
… a tutto GAS…

E il raffreddore resta subito un lontano ricordo!

Essere farmacista oggi significa contribuire con la propria professionalità all'innovazione del Sistema Salute.
L'aggiornamento, la formazione, il confronto e la specializzazione sono tutti elementi che concorrono a valorizzare questa professione nel suo duplice ruolo di specialista del farmaco e consigliere sul benessere e la salute dei propri clienti.
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